E’ notizia nota da venerdì. Durante il vertice italo-spagnolo di giovedì a la Maddalena, un giornalista di El Pais chiede conto al Premier Berlusconi della storia delle escort. Non capiamo perchè durante un vertice fra due nazioni alleate che si trovano per definire delle linee di politca estera comune, ci sia qualcuno che invece di entrare nel merito della notizia cerca l’ennesima polemica. Non lo condividiamo, ma capiamo che la stampa a diritto di chiedere quello che vuole.
Fatto sta che proprio poco prima, il procuratore di Bari aveva rilasciato una dichiarazione inequivocabile “Berlusconi non ha responsabilità penali”. Eccoci. Giovedì 10 settembre è chiaro a tutti che Berlusconi non ha responsabilità penali sull’inchiesta di Bari. Quindi ad una domanda posta sull’argomento da parte di El Pais, il Premier replica come tutti replicherebbero dopo 5 mesi nei quali tutti si accaniscono per farti passare come un gangster degli anni 30 e pure drogato. Si lascia andare ad attacchi contro la stampa e dice chiaro e tondo una verità che al momento non pare scalfita “non ho mai pagato per una donna”.
Il vertice italo spagnolo poi va avanti anche la sera nelle residenze del Premier e nessuno pare turbato ne’ la delegazione italiana ne’ la delegazione spagnola. Ci sia consentito di essere maliziosi e di vedere che qualcuno in fondo in fondo era turbato, o forse è meglio dire che stava ribollendo di rabbia: La Repubblica. Nel giro di una giornata si vede cascare lo scoop di Berlusconi puttaniere e magnaccia, si vede entrare D’Alema nel circolo “amici di Tarantini” e capisce che battere sulla pista Fini contro Berlusconi non è proprio il massimo.
In men che non si dica assistiamo al cambio di strategia: il problema non è più che Berlusconi organizza serate con cocaina e puttane, ma che per stare in dolce compagnia ha saltato un incontro (uno) al Quirinale con Napolitano. Non sembra che sia scoppiata una guerra per tale assenza ne’ che qualche potenza straniera abbia richiamato l’ambasciatore. Certo l’idea che sia vero fa un po’ schifo, ma oggettivamente è un argomento abbastanza debole per attaccare un capo del governo.
Tengo a precisare che è giusto che ognuno abbia le sue idee e la propria linea editoriale. Quindi è giusto criticare se si ha la voglia e gli argomenti per farlo. La cosa si fa preoccupante quando si arriva a manipolare le notizie.
Il fattaccio a cui mi riferisco è la dichiarazione di Zapatero in Francia, che alle domande dei giornalisti su Berlusconi e sulle escort risponde “Taccio per rispetto istituzionale”. Giustissimo. La risposta più corretta che un capo di governo può dare quando gli viene chiesto sulle vicende interne di un altro governo. Sarà il caldo, sarà che Zapatero non tradisce, questa dichiarazione diventa il punto di forza per il quotidiano del gruppo Espresso per paventare una rottura diplomatica fra Italia e Spagna.
“Berlusconi, l’imbarazzo di Zapatero”, con tanto di editoriale del fido D’Avanzo. Sembrava che fossimo alle soglie di un gelo internazionale che in Europa non soffiava dai tempi di Franco o di Salazar. Una giornata intera a dibattere su questo. E poi arriva la doccia fredda. Sembra quasi un complotto al rovescio. Sembra quasi che ci si metta d’accordo per far fare brutta figura a Repubblica e che si voglia svilire il suo contributo nel dibattito politico italiano e internazionale. Prima il procuratore di Bari, ora il Segretario di Stato per gli Affari Europei di Spagna, Diego Lopez Garrido, che interviene in piano TG1 (non solo il telegiornale più importante ma anche il più seguito in Italia) per dire “Le dichiarazioni di Zapatero sono state chiare e non accettano nessuna interpretazione aggiuntiva: nessuna critica alle parole di Berlusconi”. Una mazzata tremenda. E pensare che neanche in Spagna, El Pais e soci, avevano riportato la notizia data da Repubblica. Semmai avevano criticato Zapatero per la cordialità con Berlusconi.
Inoltre non si placano le voci che danno in crisi il gruppo Espresso e che ha visto il gruppo fare un drastico taglio dei percari e dei collaboratori da All-Music a Kataweb, passando per le tv satellitari e la stessa Repubblica. Povero Ezio Mauro, Berlusconi è sempre lì, il suo esercito è sempre meno numeroso e la metà delle battaglie che porta avanti si rivelano dei boomerang. Proprio ora Franceschini ha rilasciato questa dichiarazione: “Con la querelle sulle vicende private del premier, ci abbiamo perso anche noi: eravamo riusciti a portare il Paese a discutere della crisi con le nostre proposte, e poi è arrivata quest’ondata”. Chi si asppettava che proprio il segretario del PD liquidasse la battaglia giornalistica dell’anno come una querelle. Che il PD si sia stancato di delegare l’opposione a Berlusconi a Ezio Mauro?

ahahahaha
certo la cordialità di Zapatero!
ma non l’avete visto che sembrava una statua di sale?
e non avete notato che molti dei giornalisti presenti, durante la sparata del premier stavano vistosamente ridendo???
Repubblica sarà pure esagerata e prevenuta negli attacchi contro Berlusconi (ma lo è molto di più un tg1 qualsiasi nel senso opposto), ma tutto possono negare i fan di B., la sua perdita di consenso, la pochezza politica, lo stile intimidatorio… una cosa però non si può sicuramente negare, e cioè che in tutta Europa (e spesso fuori) il nostro premier è considerato un personaggio ridicolo. Ri-di-co-lo. Altro che invenzioni di Repubblica…
io non sono un fan di B.
Ambrox
Non è questo il punto e io comunque non l’ho scritto.
per quanto riguarda l’immagine all’estero del Premier io scinderei fra quello che scrivono El Pais e soci, quello che pensa la gente e quello che pensano i governi. Può essere uno spunto sul quale andare a fondo.
Ambrox
Scindiamo:
El Pais – Machista e Ridicolo. Oltre a pericolo pubblico. http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-25/rassegna-4-settembre/rassegna-4-settembre.html
e soci – a chi ti riferisci? qualsiasi giornale di destra sinistra centro su e giù lo trova ridicolo, tracotante, machista.
http://chediconodinoi.blogspot.com/
la gente – ci compatisce, non riesce a capire come fanno gli italiani a votarlo. Potrei dirti di alcuni colleghi in europa con cui ci scherzo su, ma non farebbe testo, verifica tu stesso…
i governi – non si esprimono per cortesia istituzionale, ma basta vederli, sorrisini e nessuna considerazione a livello internazionale.
io non sto parlando pro o contro Berlusconi, argomento di cui sinceramente non mi interessa. Sto parlando di una notizia data che è stata smentita in diretta sul TG1. Questo è il punto di questo mio intervento. Se vogliamo parlare dei difetti di Berlusconi lo possiamo anche fare e se vuoi ti do una mano, ma non è l’oggetto di questo articolo.
Ambrox
Ma cos’è che è stato smentito?
l’imbarazzo di Zapatero? non mi pare, basta vedere il video.
l’ilarità dei giornalisti presenti? anche qui basta vedere su youtube per verificare (e non erano mica tutti del Pais, eh).
Quello che sarebbe stato smentito è che il governo spagnolo ha trovato imbarazzante e ridicola la performance di Berlusconi, perché Lopez Garrido ha detto così al Tg1. Ma poteva dire il contrario? davvero pensi che lo stato spagnolo potesse affermare ufficialmente che “Berlusconi è stato ridicolo”, come fanno le opinioni pubbliche di gran parte del mondo?
Questa non è roba da dichiarazioni ufficiali.
La sostanza invece è che per i media di tutto il mondo, e quindi per buona parte della gente che li segue, il nostro premier è un personaggio ridicolo. Questo perché, a differenza di quanto accade in Italia, lo mostrano com’è veramente, e non come un incrocio tra madre Teresa di calcutta, John Kennedy e Luigi XIV (come ad esempio fa il Tg1).
Questo è un fatto, e la maggiore o minore faziosità di Repubblica, a fronte di questo popo’ di fatto, mi sembra un dettaglio del tutto secondario.
A me piace guardare i dettagli
Ambrox
beh, basta sapere a cosa si guarda. Fai la stessa cosa per il Tg1 un giorno, che ci facciamo quattro risate.