Di seguito riportiamo la  risposta del consigliere Roselli al sindaco Renzi che nell’intervista uscita ieri sul Corriere Fiorentino (qui) ritorna, per l’ennesima volta, ad accusare di giustizialismo il centrodestra. Sicuramente curioso come a Firenze si svolga l’unico paradosso d’Italia: il centrosinistra che bolla come giustizialista il centrodestra.
E’ furente il consigliere del PDL che si vede accusare di giustizialismo dal sindaco. Nell’intervista il sindaco dice apertamente di non aver seguito il consiglio comunale perchè stava salutando i ragazzi dell’Erasmus, fra la’ltro ci viene quindi il legittimo sospetto se abbia o meno seguito le dichiarazioni del consigliere. Inoltre tuona sul centrodestra “incerto su come impostare la propria legittima opposi zione: c’è una contraddizione tra due schieramenti, nella vicenda urbanisti ca, tra i giustizialisti puri e quelli che sono per la giustizia. Entro 15 giorni presenterò tutto il pacchetto urbani stica, dal Piano strutturale a tutti gli interventi. Ne parleremo nella giunta del 17 novembre, andremo in consi glio quando i capigruppo vorranno”.

La risposta di Roselli non si fa attendere:  ”il Sindaco è rimasto sulla Luna. Chiedo al sindaco di leggere davvero le delibere citate dal sottoscritto ed il comunicato fatto insieme al capogruppo Galli, in cui si sottolinea, senza chiedere le dimissioni di nessun consigliere, la continuità politica all´interno del gruppo di maggioranza. Io guardando le dichiarazioni del sindaco leggo invece: `Questi rubavano per sé, facevano cose inaudite´ (Corsera 28-10-2009); e ancora: `Solo qualche mela marcia fannullone o ladro che sia…´  (Il Giornale, 30-10-2009); `Alcuni indagati mi sembrano messi male´ (La Nazione, 30-10-2009).  Credo che la politica si debba fare come servizio, ad un popolo alla città alla nazione, e non si debba fare politica per esserne servi. Il cinismo in politica nasce dal diventare servi della politica, il realismo parte sempre da un servizio alla propria comunità. Una via di mezzo non esiste. O si “serve” la politica, intesa come un popolo reale o si è “servi” della politica, intesa come ideologia. Mi auguro di non diventare mai come chi per una logica di arrivismo, piega ogni amicizia, conoscenza ed ideale al cinismo. Anche per questo non sono giustizialista. Chi continua a dire il contrario deve spiegare se ci è o ci fa. Se ci fa potrà rileggere la mia posizione e darsi pace, se ci è allora il problema è tutto suo: nell’intervista ad un importatne giornale locale il sindaco dice che la pedonalizzazione equivale alla conquista della luna, ma leggendo le sue dichiarazioni pare che il suo viaggio sia stato di sola andata”.

La domanda che ci poniamo è: arriveremo a qualcosa dopo questo scandalo? E’ un caso se nel frattempo l’assessore Da Empoli ha cancellato lavori e opere previste dalla gestione Domenici? Sarà mai possibile far ammettere al PD le proprie responsabilità?

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