Le bugie hanno le gambe corte, mentre gli slogan fanno i bilanci stretti.
E’ così, dopo il grande annuncio di luglio 2009, quando Renzi annunciò la fine dei temuti vigili, ecco che a settembre 2010 spuntano dei nuovi ausiliari del traffico: pettorina d’ordinanza, blocco delle multe sempre in mano e scorta di penne.
Certo il sindaco ci dirà che è colpa dei tagli del governo e che lui ce l’ha messa tutta, ma fatto sta che ci piacerebbe capire la convenienza per i fiorentini:
1) un anno fa c’erano circa 15 persone che lavoravano come ausiliario del traffico con l’obiettivo di multare gli automobilisti. Da luglio 2009, lavorano sempre per il Comune ma svolgono un non meglio precisato servizio di monitoraggio del territorio;
2) Renzi ha provveduto a ritarare gli autovelox, azzerando quella che era definita soglia di tolleranza: oggi uno si prende una multa anche se passa a 61 Km/h invece che a 60 km/h
3) Renzi è come Domenici: nel 2007 Domenici aveva fatto 48milioni di euro, nel 2008 51milioni, nel 2009 47 milioni, ora scopriamo che nel 2010 Renzi ha messo in bilancio 49.306.200 euro;
4) a questo si aggiunge che per fare le veci dei vecchi vigilini sono stati incaricate 30 nuove persone.
Non vedo il risparmio, e siceramente concordo che i consiglieri Roselli e Torselli: “sono aumentati gli autovelox in città e sono tornati i vigilini. Renzi sta lanciando una nuova moda: quella di rimangiarsi la parola data, come già hanno fatto in tanti. E lui sarebbe la ‘faccia nuova’? La lista delle promesse non mantenute si allunga ogni giorno di più: questo del resto è lo stile di Renzi, stile Volta&Gabbana”.


